La Consigliera di Parità è una figura istituzionale prevista dalla legge 125 del 1991 e dal decreto legislativo 196 del 2000.
E’ nominata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero per le Pari Opportunità.
Ha la doppia funzione di promuovere politiche attive del lavoro e di agire in giudizio per fare rimuovere qualsiasi atto, patto o comportamento discriminatorio, dopo aver effettuato il tentativo obbligatorio di Conciliazione, dinanzi alla Commissione di Conciliazione, composta da rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali più rappresentative, esponenti delle Associazioni Datoriali, e dal Presidente che è il Direttore della Direzione del Lavoro o da un suo delegato.